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Il ritorno degli “inavvicinabili”?
 
Facendo tutti gli scongiuri del caso, gli inavvicinabili potrebbero materializzarsi ancora domani, verso sera, in un locale milanese. In occasione di questo evento mi sembra opportuno ripercorrere la genesi di questo fantomatico duo. Il termine “inavvicinabili” viene coniato ufficialmente in occasione del concerto di Bergamo del supergruppo Fantomas. Incredibilmente esaltati per l’occasione di vedere tanti nostri idoli (e terribilmente delusi per la defezione di Dave Lombardo) i nostri raggiungono Bergamo il 26 giugno 2005, trovano con agilità lo spazio Sant’Agostino, dove il concerto doveva avere luogo. Purtroppo le stradine si riempiono di un traffico soffocante e dopo mezz’ore spese imbottigliati nella bolgia bergamasca, i nostri decidono di lasciare l’auto a Berghem de hota e di farsela a piedi. La città è stretta nella morsa di un’ afa assolutamente soffocante tanto che, giunti in cima, i nostri si rendono conto di essere quanto di più ripugnante la razza umana possa proporre. Uno che, assolutamente intollerante all’estate ed alla canicola, si ritrova a grondare sudore da ogni poro, l’altro alle prese con un fastidioso sfogo. Hanno così origine GLI INAVVICINABILI.
L’aria assolutamente immobile rende quasi impossibile anche la respirazione, ma questo non ferma i nostri ansiosi da morire di vedere i propri beniamini all’opera. Il posto è veramente bello, un prato a terrazza che da direttamente sulla città sottostante. Dopo un paio di birre assolutamente necessarie, i Fantomas incominciano… ed è chiaro fin da subito che ci sanno fare. Mike Patton si muove tra i mille aggeggi della console come una scheggia impazzita, la coppia Trevor Dunn e Buzz Osbourne, quasi immobile, macina però riffs su riffs con una dinamicità inversamente proporzionale a quella del loro fisico. Terry Bozzio sostituisce Dave Lombardo e, nonostante sia in noi evidente la delusione per non poter assistere ad una sua esibizione (egli è insostituibile!), bisogna essere onesti e dire che Terry è davvero bravo, anche se esagera palesemente. La sua batteria sembra un’ astronave (a fine concerto la osserviamo bene, bisognerebbe essere una piovra per suonarla… ed i roadies imprecano il necessario per smontarla) quattro gran casse, diverse file di piatti e tom, sei pedali, oggettistica varia… chi sei, mazinga? Durante tutto il concerto gli si vede solo la faccia con qualche tent… ehm braccio che ogni tanto passa di lì.
Però l’ensamble funziona alla grande tanti estratti da “Suspended Animation”, “Book 1” e “Director’s cut” (il loro disco qui più acclamato: “The Omen” ed il “Padrino” riscuotono palesi consensi dal pubblico) mentre credo che non abbiano, o comunque abbiano trattato poco, “Delirium Cordia”, cd che purtroppo non possiedo, quindi mi risulta difficile dirlo.
Passa il tempo ed i nostri, contro le previsioni, eleggono ad eroe della serata Buzz Osbourne, se non lo facciamo noi, chi altro può? Il povero Buzz, stanco e statico, spompato dal caldo, messo in disparte… noi siamo dalla SUA parte… lui e la sua capigliatura (che si affloscia anche clamorosamente nel finale) hanno un carisma unico, anche senza fare niente di particolare. Entrambi abbiamo ancora nelle orecchie la sua voce in “Stoner Witch” disco fondamentale dei Melvins, una grande band della quale entrambi siamo grandi fan, ed anche i giri di chitarra che sa inventare, spesso espressione di potenza allo stato puro, ci fanno assolutamente stare dalla sua parte. E scoppia la Buzzo-mania! Alla fine di ogni pezzo si sprecano incitamenti ed urla per il nostro eroe… e, a fine concerto, chi pensate che continuasse a urlare (per 20 minuti buoni) “vai Buzzo!!!”? Esatto noialtri.
Dopo un breve intermezzo comico con un barista, del tipo: “Ricordati che oggi hai servito da bere agli inavvicinabili!” e lui: “Va bene, adesso lo scrivo sul curriculum!”, finisce la prima avventura di questo epico duo che, sorte permettendo, tornerà in pista domani sera. Non cercateci, vi troveremo noi!
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7 pensieri riguardo “

    OzzyRotten ha detto:
    22 gennaio 2006 alle 23:41

    Ho deciso di regalarti “Virus” degli Hypocrisy, così oltre ad essere inavvicinabile dagli altri lo sarai di sicuro anche per te stesso…:))

    Dal buio

    OzzyRotten ha detto:
    23 gennaio 2006 alle 20:07

    Proprio per questo ho optato per questo regalo, che diavolo, siamo anticonformisti o no?

    Dal buio

    utente anonimo ha detto:
    24 gennaio 2006 alle 08:55

    Off topic.
    Come promesso ecco i titoli dei due DVD degli E.N. in uscita:

    “Seele Brennt/Nihil” – contiene due diversi films finora mai realizzati su DVD e di difficile reperibilità anche su VHS. Il documentario “Seele Breent” offre un ritratto degli EN ed include un’intervista esclusiva con la band. La seconda parte del DVD contiene il cult-movie “Nihil Oder Alle Zeit Der Welt” del 1987 che vedeva la partecipazione dei membri dei Neubauten come attori. Il film narra le gesta di un gruppo di terroristi (i Neubauten) che combattono disperatamente contro un oscuro professore che incarna il male della modernità. Il DVD contiene anche del materiale filmato in studio durante le registrazioni dell’album del 2000 “Silence Is Sexy” e varie immagini behind the scenes.

    “Liebeslieder” – fu realizzato per la prima volta nel 1993 (devo avere la VHS da qualche parte). Commissionato dal Dipartimento di Architettura dall’emittente televisiva tedesca WDR, e diretto da Klaus Maeck e Johanna Schenkel, il film ripercorre la storia del gruppo (si vedono Blixa e NU Unruh che in un buco vicino ad un viadotto dell’autostrada di Berlino fanno musica colpendosi e urtando le pareti di metallo: era il 1982..) dai primi anni ’80 fino al tour del 1993 ed ai video tratti dal classico “Tabula Rasa”.

    Scusa la lungaggine.Spero di esserti stato utile.

    Xandrox

    Nxero ha detto:
    24 gennaio 2006 alle 14:32

    Vorrei ringraziare Xandrox per la sua solerzia, molte grazie per le informazioni utilissime! Einsturzende uber alles!!

    Grazie anche ad Ozzy… va bene l’anticonformismo… ma non a tutti i costi! Di solito la polvere non dona ai cd :))

    mr.roark ha detto:
    24 gennaio 2006 alle 14:39

    caro dottore,
    ho bisogno di chiederle un favore…questa sera la disturberò…
    ossequi

    utente anonimo ha detto:
    24 gennaio 2006 alle 16:15

    cari inavvicinabbili, ringrazio commosso il signore di non essere stato presente nella scassomobile al ritorno da Bergamo, perche’ in un ambiente ristretto, dopo quello che avete passato, vi sareste tramutati negli “insostenibbili”

    Ciau gnari! pota, pota, pota!

    tapis

    utente anonimo ha detto:
    25 gennaio 2006 alle 10:45

    E’ un vero piacere Nxero.
    E’ incredibile ma abbiamo praticamente gli stessi identici gusti musicali.
    Ogni volta che guardo i tuoi link scopro una band che ascolto anch’io. Non è certo facile trovare una persona che va dai Khanate ai Portshead o dai Deftones agli E.N.
    Sono piacevolmente stupito.

    Xandrox

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