Postato il

Vanessa Van Basten
 
 Come spesso accade le cose migliori ti capitano per caso. Per caso mi sono imbattuto nella recensione di questo progetto del polistrumentista genovese Morgan Bellini, ho scovato il loro riferimento su myspace e sono rimasto affascinato dalla loro proposta….Rapidamente, mi è sembrato di tornare indietro nel tempo quando ci si metteva a scrivere lettere alle bands emergenti per farsi spedire i loro demo, abitudine purtroppo un po’ caduta in disuso, negli ultimi tempi. Un peccato, l’estinto movimento underground è forse la parte più vera del movimento musicale, dove la barriera tra artisti e fruitori risulta più valicabile che altrove…
 Ebbene, stavolta sono molto contento di aver contattato il depositario di questo progetto, poiché pochi giorni fa ho ricevuto il cd e devo dire che è veramente notevole. Le coordinate di riferimento sono senz’altro vicine a sonorità note coi nomi di post-hardcore, rumorismo vario, rock progressivo e post-rock. Qualcuno potrebbe inorridire leggendo l’ultimo di questi riferimenti, associando il termine con gruppi che suonano come se gli fosse morto il gatto, gruppi che vogliono fare i patetici a tutti i costi. Tranquilli, niente di tutto questo: se ho citato il post-rock è per via di una certa rarefazione del suono che, in certi frangenti, fa venire in mente esponenti autorevoli e nient’affatto patetici di questa scena musicale (Mogwai, per capirci). Bellini dimostra anche di avvicinarsi ad un genere dalle buone possibilità evolutive come il post-hardcore, il suo principale punto di riferimento in questo campo paiono essere gli Jesu di Justin Broadrick (Godflesh, Napalm Death, etc…).
 Le tracce del cd sono interamente strumentali: ariose ed ispirate, ideali per un sano vagabondaggio notturno, quando l’umanità si fa cullare da Morfeo ed intorno rimangono solo buio e panorami spettrali ed evocativi… mutevoli ombre, spettri di luce, viaggi mentali al di là dell’atmosfera, persi nel buio interrotto puntualmente dalla luce stellare. Evitano con stile prolissità e pomposità, passaggi a vuoto e dissonanze nelle quali incespicano a volte gruppi ben più famosi e scusate se è poco. Facile immaginarsi tra le loro note, ancora di più se ci sono delle citazioni di un autore cinematografico come David Lynch, che ti richiamano con la loro familiare presenza e che fanno capolino in piccole nicchie che paiono appositamente ricavate nelle canzoni…
 Il cd consta di 6 composizioni emozionanti, viene proposto in sole 200 copie e pare sarà seguito da un nuovo episodio in settembre, costa 10€ (s.p.i.). Morgan è contattabile presso:
 
 
Track listing:
 
01.   Concetto d’incidente/ L’enigma dell’ora
02.   La scatola
03.   She took me to the restaurant
04.   Metempsicotica part.1
05.   part.2
06.   part.3
A music designed for transcendental landscapes
 
I migliori in bocca al lupo, ogni tanto qualcuno se li merita.
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...