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Bonfires burning bright
Pumpkin faces in the night
I remember Halloween!!!
 
 Cari amici del web, non so in quanti avvertiranno la mia assenza da queste pagine… ma purtroppo i miei interventi andranno rarefacendosi a causa di impegni lavorativi piuttosto stressanti cui mi tocca sottopormi, da lunedì infatti è iniziato un nuovo impegnativo capitolo della mia vita professionale che spero prosegua nel migliore dei modi (qualunque esso sia). Comunque, dopo due giorni altamente probanti sia dal punto di vista psichico che fisico arrivo alla notte di halloween svogliato e un po’ ombroso… ma con una gran voglia di riscatto (che sarà la molla in grado di far scattare la serata). Contatto l’altra meta degli inavvicinabili che si dice dubbiosa circa la voglia di uscire… questo sembra tagliare le ali alla serata: suona un nostro gruppo di amici (i lanciati Fabris e i malis, presto su myspace) però il loro show lo conosciamo a memoria… e siamo entrambi piuttosto stanchi. Eppure la mia voglia di evasione da due giorni passati pessimamente in paranoia (e chi mi conosce sa bene quali picchi emozionali negativi posso raggiungere…qualcosa tipo la Fossa delle Marianne…) mi fa reagire convinco l’amico e mi ritrovo ad aspettarlo con una lanterna a forma di zucca in mano, nel parcheggio fuori casa mia.
 Allora: solite conversazioni private lungo il tragitto e poi raggiungiamo il loco dove veniamo accolti bene dai musicisti che sembrano in forma… ci chiediamo se non finiremo ad annoiarci conoscendo a menadito la loro scaletta… intanto apraimo le danze con un’ottima Bonne Esperance media (un grazie ai monaci) parliamo ancora, ascoltiamo un pò del fantastico dj-set del Fede (chitarrista dei Malis) che sarà un pò il tormentone della serata ed adocchiamo una bottiglia magica dietro la barista. Indecisi sul da farsi, visto che la bevanda in questione era fuorilegge fino a qualche anno fa… prendo coraggio e incomincio a parlarne con la gentile gestora… la quale si dimostra una gran conoscitrice della bevanda consumata a suo tempo da Baudelaire. Alla fine ci consiglia una varietà tedesca del liquore che limita il sapore di anice, che detestiamo entrambi, a favore della liquirizia… zolletta di zucchero data alle fiamme e via che si va… in poco tempo ci viene una parlantina molesta ma ridanciana con la quale ci ficchiamo in situazioni imbarazzanti ed esilaranti, facendo simpatiche figure anche con i parenti di Maurino (basso). Poi comincia il concerto e restiamo di stucco: i Malis si sono tirati a lucido, hanno rivoluzionato la scaletta e sono affiatatissimi… sale l’entusiasmo grazie anche ai fumi di quanto bevuto in precedenza (e di quanto avremmo continuato a bere di lì a poco)… ci godiamo il concerto facendo casino all’inverosimile fino all’inevitabile pausa beveraggio e giro all’aperto, concordato con una mano di pari o dispari.
 Saremmo dovuti andare a casa invece rientriamo… beviamo e ci gustiamo la fine del concerto con sommo gaudio… salutiamo tutti e siamo on the road again. Finisce qui direte voi, nemmeno per sogno diciamo noi.
 L’Oltranzista incontra gente conosciuta ma persa di vista per ben due volte nel giro di 100 metri (restando in auto) e poi si lancia all’esplorazione di strade sconosciute, intricate e malatissime. Decidiamo che la serata debba concludersi con un mini falò negli amici boschi di casa… l’Oltranzista recupera carta igienica e rami e, dopo un iniziale reticenza, le fiamme si sviluppano e ci godiamo le loro evoluzioni estasiati ed imbambolati… mica male ‘sta festa degli americani!!!
 Piegati dalla troppa festa ci ritiriamo felici a goderci “il piacere del paglione” che è giusto e sacro compimento di una bella serata… (NdA: per I non-piemontesi “il paglione” è un tipo di letto). Domani sarà merda ma intanto ce la siamo goduta alla faccia della stanchezza…
 
On Air: ISIS “In the absence of truth”
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2 pensieri riguardo “

    drunkprincess ha detto:
    2 novembre 2006 alle 13:32

    bleach!! l’assenzio c’ha un sapore che mi fa troppo vomitare..
    e poi non so mai regolarmi bene: quanto tempo tenere acceso? berlo caldo freddo o tiepido?
    brrr. mi vengono i brividi a pensarci (forse a causa dell’abuso) come quando in grecia mi è venuto lo schifo dell’ouzo…

    Nxero ha detto:
    2 novembre 2006 alle 19:42

    @ drunK princess: L’anice fa schifo anche a me… però l’assenzio è l’assenzio e la varietà alla liquirizia non è male… l’ouzo invece mi fa proprio vomitare (forse avrei dovuto rvitare una sbronza colossale di pernod che mi ha inibito al sapore…). Comunque io l’ho bevuto caldo con zolletta di zucchero data alle fiamme ed immersa quando inizia a “caramellare”.

    @ Roarche: faccio del mio meglio amigo… comunque va meglio di inizio settimana… adesso ho anche un amico fiammante in più
    Absinthe uber alles!

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