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Gli attimi che precedono il sonno
 
 Gli attimi che precedono il sonno sono solo miei. Nessuno può intrufolarsi o spezzare l’incantesimo, la pace che regna tra le coperte, gli attimi persi ad immaginare un plenilunio su immense distese maestosamente innevate, ad immaginare il buio avendolo assolutamente davanti agli occhi. Può bussare alla tua porta l’angoscia di pensieri spezzati, la malinconia generata dall’assenza di piedi gelati da riscaldare, i ricordi più taglienti… eppure il sonno ammorbidisce ogni spigolo vivo, esattamente come la neve attutisce ogni rumore. Meravigliosamente da solo, fissando il soffitto o guardando i pensieri danzare come sgargianti aurore boreali a pochi centimetri dal naso freddo.
 Sembra una meravigliosa opera di Redon il dormiveglia ad occhi chiusi, le sfumature di una mente stanca, il corpo abbandonato, con il solo compito di riscaldare lenzuola gelide: se posso cerco di rimanere sveglio qualche minuto perché la magia mi accompagni anche quando il sonno mi avrà fatto abbandonare le mie spoglie rifugiate nell’oblio. Alcune volte ho pianto tra le coltri candide, una volta mi sono nascosto dal mondo e non ho voluto alzarmi: per un giorno intero mi sono avvolto in quei sudari, altre volte ho sorriso o mi sono finto morto. Non ci pensavo da tanto. A volte sarebbe bello che la vita si riducesse in una lunga attesa per il sonno senza essere veramente svegli mai. Allo stesso modo sarebbe bello sognare prima di addormentarsi: una caduta nel vuoto senza che ci sia la terra ad accoglierti, capriole in aria morbide come nuvole. Dormire è lasciarsi tutto alle spalle per qualche ora, forza di gravità compresa, entrare in un mondo nuovo semplicemente chiudendo le palpebre…
"What do you see when you turn out the light, I can’t tell you but I know it’s mine."
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4 pensieri riguardo “

    drunkprincess ha detto:
    6 gennaio 2007 alle 09:22

    ..evocativo..
    non saprei aggiungere altro

    utente anonimo ha detto:
    10 gennaio 2007 alle 08:44

    Sabato 17 febbraio

    JOE LALLY (from Fugazi) & ZU > Washington DC – Italy | Dischord – Atavistic/Touch and go http://www.joelally.com- http://www.zuism.com

    Perchè no? – Verbania

    Maino

    mr.roark ha detto:
    10 gennaio 2007 alle 12:50

    sticazzi!!! fico

    Nxero ha detto:
    10 gennaio 2007 alle 19:50

    anvedi… mi sa che si fa una scappata!

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