Postato il

Angolazione alternativa

 Sembrava che il caldo si fosse dimenticato di abbattersi su di noi, di appesantire il fiato, di rendere il corpo appiccicoso e la gente insopportabile. Invece le notti hanno incominciato ad ammantarsi di aria stagnante… non bastava l’inverno inesistente appena trascorso, non bastava l’umidità che si insinua nei muri e tra le pieghe della pelle, l’assedio continua soffocante e venefico più che mai. I pensieri accartocciati in minuscole celle opprimenti stanno per esplodere, come un ingenuo ho inseguito un angelo che non voleva parlarmi e mi ha lasciato a decomporre sotto tre luci colorate, tra gente che mi schernisce e pazzi che mi parlano dei danni provocati da armi concepite non solo per uccidere, ma addirittura per dilaniare. Saluto fantasmi che si muovono nella notte saturata dall’immondo. Tra di essi uno che merita di essere salvato e uno che promette di salvarci. Uno il simbolo dello sventurato decadere umano, l’altro che si permette di incarnarne la cura solo per convenienza. Bene e male che si confondono in uno squallido magma, perché devo sopportare ancora questo viaggio lurido e gravido di ingiustizia?

 D’un tratto il pensiero si fa chiaro e finalmente esplode… due progetti concatenati nella lucida follia… non si può restare inerti per sempre… saluto il mondo con un ghigno consapevole, solo nel mio loculo all’improvviso apro consapevolmente le palpebre e di scatto mi alzo in piedi. Sangue all’orizzonte. Trevis finalmente ha senso.

 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...