Postato il

Zuism in the industrial city!

 Ieri sera aveva per me, ma purtroppo non per l’Oltranzista, il sapore lieve di un venerdì antecedente ad un sabato non lavorativo: quando sai che il giorno successivo avrai il tempo di fare le cose con calma, alzarti dopo esserti rigirato mille volte nel letto dicendoti: "per fortuna non devo alzarmi anche oggi", poi lo fai, ti lavi la faccia con acqua tiepida (tanto non è necessario un brusco risveglio) ti radi con una cura ed una lentezza mai vista e ti prepari per una sontuosa colazione che fatalmente ti resterà in digestione fino all’ora di pranzo.
 Era una serata tiepida, con il cielo leggermente velato di foschia e in questo clima ci siamo recati a Torino per assietere alla live performance del fantastico trio italico, se lo chiedete a chi scrive una delle più fulgide realtà musicali italiane, a nome Zu. Con questa fanno quattro volte che li vedo o li intravvedo ed ogni volta non la smetto di emozionarmi alle loro note. Arriviamo all’Hiroshima mon amour con qualche minuto di anticipo: tanto basta per seguire in diretta l’allenamento (su erba sintetica!) di chissà quale compagine di calcio periferica. La coupé "doppiaanima" rustica dell’Oltranzista si comporta alla perfezione lungo il tragitto e si dimostrerà oltresì clemente con i due occupanti quando questi dimenticheranno colpevolmente la luce interna accesa, riuscendo anche a ritagliarsi un parcheggio "di lusso" all’esterno del locale quasi esattamente davanti all’entrata principale.

 Facendo la fila noto che il personaggio davanti a me sfila dal portafoglio la tessera feltrinelli riuscendo a farsi fare uno sconto di ben due euro, rimango allibito e faccio altrettanto (i due euro torneranno poi utili per acquistare, a fine concerto, una preziosa copia di "Igneo" a soli 12€, album prodotto, a mia insaputa, da uno dei più grandi produttori viventi: Mr. Steve Albini in quel di Chicago!) poi raggiungo il fido compare nella stanza buia (anche per via delle pareti dipinte di nero) e freddina intitolata ad un notissimo, e venerabile, futurista russo. Giusto il tempo di ambientarsi e l’Oltranzista quasi rimane intrappolato nei bagni del locale, riuscirà a divincolarsi solo grazie ad un lampo di di rabbia e genio, poi riusciamo a notare che formiamo una incredibile accoppiata doom: io con la maglietta degli Unearthly Trance e lui con quella dei Candlemass che gli ho acquistato a Stoccolma… non ci sono dubbi: essere in tema è il nostro forte!
 Sulla scena compare poi un tipo tra lo stralunato e l’incazzato, si presenta vomitando parole con un sottofondo fatto solo di distorsione per poi lanciarsi in canzoni metropolitane  voce-chitarra e, a tratti, distorsioni: canzoni che parlano di degrado, di ironia finta e greve, di amori tossici (non a caso un testo recita "siamo l’esercito del S.E.R.T."!) ed anche di Torino. Il giovane titolare del moniker "Le luci della centrale elettrica" deve essere una sorta di piccolo eroe locale visto il consenso non larghissimo ma costante che riscquote, l’Oltrazista non disdegna affatto e la proposta in sè non sarebbe nemmeno male se non fosse che la sua voce mi ricorda quella di un cantante che letteralmente mi fa sprizzare disprezzo da tutti i pori (quello dei tiromancino, argh! Ho scritto quel nome!) quindi non riesco a fruirne come si conviene.
 E poi vennero gli Zu (da Ostia Lido come loro stessi ci tengono a sottolineare)! Che dire? Il post potrebbe finire qui, chi non li ha mai visti difficilmente capirà dalle mie parole ciò che i tre sono in grado di regalare dal vivo: grandissimi! Dedicano il concerto alle vecchie glorie dell’ HC cittadino e non, a gente quindi come Negazione, Kina, Franti, Declino e compagnia… il che mi pare assolutamente un bel gesto ed un doveroso omaggio alla città che li ospita. La loro performance é al solito intensa, coinvolgente, sentita e piena di trasporto, Jacopo Battaglia, nonostante appaia stanco in volto è un insatancabile macinatore di colpi sulle sue incolpevoli pelli e sui piatti a volte anche fuori dai supporti (!), Massimo Pupillo ed il suo basso iperamplificato macinano note, suoni e distorsioni estreme, mentre Luca Mai da un tocco assolutamente unico all’ensamble sonoro con le sue pronte incursioni di sax tenore, che serve a più riprese anche da strumento percussivo. Enormi! Più di una volta mi scopro a seguire il concerto assolutamente a bocca aperta… e se ne accorge anche lo stresso batterista che, durante una pausa "tecnica" esordisce chiedendo: " Ma state bene? No, perché vedo delle facce sconvolte! Magari non piace il genere… inoltre mi rendo conto che dev’essere dura per il pubblico femminile, forse perchè non facciamo canzoni da…" e fulmina tutti con il brano successivo! Anche se l’apice della performance si raggiunge con l’ultimo (a me fino a ieri ignoto) brano che parte da coordinate crepuscolari torride di sax  per giugere ad un a parte centrale incentrata su puro noise suburbano e chiudere in classico stile Zu: veramente impressionante.
 Probabilmente ci sarebbe ancora un gruppo da seguire (il teatro degli orrori?) ma siamo più che soddisfatti così, tanto più che in un brano dei romani fa incursione il cantante del suddetto gruppo, senza destare una particolare impressione.
 A fine concerto ci rendiamo conto che migliorano di concerto in concerto, lentamente, ma progressivamente… così come abbiamo avuto l’impressione che si stiano dirigendo maggiormente in territorio noise… inutile dire che noi apprezziamo!
Alla prossima, Zu!

Annunci

2 pensieri riguardo “

    drunkprincess ha detto:
    26 gennaio 2008 alle 12:13

    tutte le volte che vai ad un concerto riesci a farlo sembrare un’avventura epica. un’avventura da antieroi. 🙂 cmq gli zu piacciono anche a me, però non sono mai riuscita a vederli live.. 😦
    have a great weekend!

    Nxero ha detto:
    26 gennaio 2008 alle 16:17

    Andare ad un concerto per me é un evento unico, fantastico, vibrante… anche per questo cerco di descrivere sensazioni ed emozioni, posti e situazione con quel taglio… perchè così voglio tentare di ricordarmi tutto!
    Riguardo agli zu: se passano dalle tue parti, io non me li farei sfuggire, dal vivo sono assolutamente dei mostri!

    Buon weekend anche a te!

    P.s.: Non ho nessun dubbio che siamo antieroi 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...