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Musica invecchia con me

 Non so dire ancora se la cosa mi piaccia, ma è sicuro che la mia musica stia invecchiando assieme a me. Basta guardarsi attorno per capire che l’epoca “d’oro” degli anni ’90 è passata da un bel pezzo, gli adolescenti di oggi te li raccomando, se li vedi capisci solo che sono degli sfigati e che possono solo ascoltare musica scadente. Una bella generalizzata ci stava, per iniziare questo post, così poi qualcuno spunterà fuori come un fungo a dirmi “ehi, guarda che il metal lo ascolto anche io e ho 16 anni!”, intanto sarei curioso di sapere CHE metal possa ascoltare un adolescente d’oggi e poi  lo so bene che esistono delle eccezioni, per fortuna. Eppure se vado ai concerti vedo quasi solo miei coetanei e questo, da un lato mi fa piacere, perché è segno che, comunque, noi non molliamo e la nostra musica ci appartiene più che mai… ma non c’è molto ricambio generazionale e questo significa che i nostri dischi ce li porteremo nella tomba e così sia. Non sapete cosa vi perdete.
 Non credo che i miei gusti musicali cambieranno mai e non me ne importa se a quarant’anni ci sarà qualcuno che penserà che sono ridicolo. Queste erano paranoie che mi facevo quando ancora avevo sui venticinque anni e non riuscivo ad immaginarmi a trenta, poi ho capito che sono problemi insensati, ho capito che questa è la mia musica ed è il mio mondo e, soprattutto, qui decido io.
 Ne ho abbastanza della mentalità provinciale tutta italiana secondo cui quando si invecchia non c’è spazio per il divertimento, non c’è spazio per la libera espressione personali, bisogna rientrare in certi canoni, bisogna diventare seri… casa, lavoro, famiglia… sbattiti fatti crepa! Crepate voi, cariatidi perbeniste! La musica E’ una cosa seria, l’arte è una cosa seria! Una delle poche cose per cui valga la pena vivere, rinunciateci pure e vivete nel grigiore!
 Se penso a tutte le volte una frase in una canzone mi ha toccato l’anima, a tutte le volte in cui avere una canzone in testa mi ha fatto sorridere quando avrei dovuto piangere, se penso all’ ansia prima di ascoltare un disco lungamente atteso, se penso a quanto significhi la musica e a quanto abbia significato nella mia miserabile vita, se penso a questo so che non potrei mai farne a meno. E non lo farò!

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