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White light/ White heat/ White night
 
 Ci sono le olimpiadi a Torino e bisognerà pure prenderne atto. Come pure bisognerà prendere atto del fatto che mai prima d’ora c’era stata una notte bianca nel capoluogo piemontese. Mosso dalla paura di non poter mai più vedere un evento del genere, un manipolo di uomini, capitanato da me stesso (nonostante gli acciacchi) e dall’oltranzista, si è fatto strada nelle strade dell’ex-capitale, nella speranza di trovare un’atmosfera un po’ diversa dal solito, soprattutto magari scambiare due parole con gente che si sia fatta svariati chilometri per venire a partecipare… diciamolo pure subito, di stranieri in giro invece se ne son visti pochi. C’era una fiumana spaventosa lungo viale Roma/ piazza San Carlo e Castello (medal plaza chiusa al pubblico non pagante)/ via Po/ piazza Vittorio, anche un po’ asfissiante per essere sincero.
 In verità, nonostante qualche timido accenno al museo del cinema e al museo egizio, nessuno di noi ha mai sinceramente pensato di tentare di entrare in un museo: l’idea di farsi una fila chilometrica al freddo appariva francamente assurda, così ci siamo limitati a fare una passeggiata in compagnia guardandoci attorno. L’oltranzista si mette subito in luce per un bellissimo paio di guanti vintage di finta pelle rosso-bianco-blu con cernierina di plastica bianca resuscitati miracolosamente dagli anni ’80, quando stavamo per perderci gli era sufficiente solo alzare le mani: non aveva rivali.
 Qualche lieve problema di stampo vescicale risolto “ala vegia manera” e siamo ancora in pista: casa Svizzera (viva voi) ci sputa addosso musica dozzinale e neve finta prima di una tappa d’obbligo nel negozio di musica di via Bogino, unico per assortimento, dove il suddetto oltranzista fa finalmente suo il cd dei Kyuss “Sky valley” in versione originale… dopo anni di venerazione era un atto dovuto!
  Ultimato il rifornimento viveri in una pizzeria ed effettuata una sacrosanta pausa beveraggio, i nostri si dirigono a salutare il fiume più importante della penisola, fermandosi per qualche tempo a scatenarsi con della musica improbabile, proposta da un diggei locale: tra gli altri mi hanno strappato un sorriso le cose della Rettore, di Camerini e dulcis in fundo “Vengo anch’io” di Jannacci, scandito a gran voce dal pubblico presente. Al solito i nostri vengono abbordati da esponenti del sesso femminile a frotte (no comment stavolta)… del resto siamo inavvicinabili e fieri, non per nulla.
 Giusto il tempo di spacciarci per Clooney e Pitt e rianimare la festa all’esterno della blindatissima casa america ed è tempo di tornare a casa, il treno parte alle 5.50! Chiacchiere varie e poi recupero macchina alla stazione, la sagra della brina! L’oltranzista da sfoggio della sua abilità con la meccanica sostituendo una gomma, sventrata da una sua precedente e malaugurata gita (!!!) su un marciapiede locale, e si finisce con una colazioncina a base di cappuccino e brioche al cioccolato (sempiterni ringraziamenti a chi me l’ha offerta: a buon rendere!!)…
Resta, come sempre, all’oltranzista il compito di riassumere gli eventi con un enigmatico “mah!” seguito da “…eppure la montagna non ha paragoni”. Mi sento di dargli ragione, infatti in quanto a eventi non mi sono sembrati un granché e già pregusto la gita tra i monti che mi è stata proposta… almeno però la compagnia meritava!
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9 pensieri riguardo “

    mr.roark ha detto:
    27 febbraio 2006 alle 12:40

    c’ero anch’io!!! vestito come al solito da rumeno…

    Mordja ha detto:
    27 febbraio 2006 alle 14:30

    figata la notte bianca… qua a Milano è stata una merda x colpa di alcuni cazzoni che son voluti andare in centro… pieeeeno di terun!
    PS Mariposa (& Sound Cave!!!) ruuuulez!!!

    Mordja ha detto:
    27 febbraio 2006 alle 14:31

    aaaah!
    ci sono anche i Venom al GOM!!!

    Nxero ha detto:
    27 febbraio 2006 alle 16:24

    Mi sento quasi in colpa a non condividere l’entusiasmo di Mordja per il GOM, quindi taccio… invecchio e l’entusiasmo mi abbandona spesso…
    Rock on!!!

    Roarche: evvai, ho pure telefonato al sudamericano ma non ci siamo trovati (era impossibile!!!)

    utente anonimo ha detto:
    2 marzo 2006 alle 01:03

    …secondo me sei andato ad Alba…

    t.

    Nxero ha detto:
    2 marzo 2006 alle 16:41

    Il dubbio sfiora anche il sottoscritto caro Tapis! Ma noi non siamo uomini, siamo inavvicinabili!!!

    MorganaLaPazza ha detto:
    3 marzo 2006 alle 15:46

    Al Gods bisogna presenziare nella prima giornata perchè suonano assieme Opeth, Nevermore e Venom…il resto lo lascio ai poseroni ghghghgh!

    Nxero ha detto:
    3 marzo 2006 alle 16:13

    (So che può sembrare impopolare e non volevo dirlo, ma…)
    Anni di concerti mi hanno insegnato che i festivals estivi non sono il modo migliore per fruire della musica dal vivo. Gruppi che si succedono sul palco, spesso senza coerenza, finiscono per rendere l’evento confusionario, senza contare che spesso la cosa è mal gestita (nel ’98 fecero un festival sull’asfalto!!)… sarà più costoso ma preferisco i concerti individuali, almeno guardo solo quello che mi interessa concentrandomi come si deve… e poi mal sopporto la ressa ed il caldo… con tutto il rispetto, io abdico e vado a vedere i Tool!

    MorganaLaPazza ha detto:
    3 marzo 2006 alle 22:37

    Quota Nxero in toto ghghghgh!

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