Can’t stand losing you….

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Can’t Stand Losing You, Copertina del singolo

No dai Stewart, non puoi fare così, guarda nessuno capisce più di me quanto si possa star male per aver perso una persona della quale eri innamorato, si sta malissimo, a tratti si perde la ragione e anche la voglia di vivere, te lo concedo e credo di averlo concesso anche a me stesso almeno un paio di volte -senza mai riprendermi del tutto, peraltro- però, davvero, sei un batterista straordinario, hai avuto successo e in molti ti hanno osannato, non ti sembra di esagerare? Capisco se tu fossi qualcuno di decisamente più anonimo e scarso musicalmente parlando -ogni riferimento a me stesso è puramente casuale- ma nella tua posizione credo che non ci sia motivo di arrivare a tanto, ti ho sentito anche dal vivo e mi hai fatto venire la pelle d’oca per come suoni, ho perfino pensato a che esperienza incredibile sarebbe suonare il basso con te… vuoi mettere il piacere sottile di sentirsi insultare dopo un paio di battute?

Poi dai, ti sembra il caso di infierire sulla tua psiche aspettando che il blocco di ghiaccio che hai sotto ai piedi si sciolga ed il nodo scorsoio faccia il suo mestiere? E come bel risultato venire anche messo sulla copertina di un singolo dei Police così avranno anche problemi con la censura, suvvia Stewie, ripensaci.

Pensa a tutti i tuoi fan: personalmente il 7″ di “Everybreath you take” è anche stato il primo disco in assoluto che io abbia mai comprato (dall’altro lato c’era “Murder by numbers”!) e lo custodisco gelosamente almeno quanto lo Zio Paperone custodisce la sua famosa numero uno portafortuna (a proposito: tra poco ci vorrà anche per me un deposito per tutti i CD, vinili, cassette e DVD…) voi altri poliziotti siete anche stati il primo gruppo che io abbia ascoltato con cognizione di causa, lo so, poi mi sono dato al metal, però devi darmi atto che nemmeno nei miei periodi più intransigenti non vi ho mai rinnegato e anzi siete sempre rimasti in un posto speciale nel quale custodisco tutti i miei affetti musicali… Stewart, ti pare una fine consona per un figlio di due membri dell’intelligence? No dai… ripensaci! Penso che anche Sting ed Andy Summers ci resterebbero male, per non parlare di Les Claypool e di tutti gli amici italiani che hanno suonato con te per “la notte della taranta” senza contare le colonne sonore che resterebbero orfane del loro compositore…
Insomma noi tutti ti circondiamo di stima ed affetto ma, adesso che abbiamo compreso che era solo finzione, non ci giocare mai più uno scherzo del genere!

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6 pensieri riguardo “Can’t stand losing you….

    rocco ha detto:
    2 settembre 2012 alle 18:55

    non l’ho mica capito questo post …

      nxero ha risposto:
      2 settembre 2012 alle 21:45

      🙂 era un tentativo di chiedere spiegazioni?
      Ho scoperto casualmente che esisteva un singolo dei Police (“Can’t stand losing you”, appunto) che recava in copertina un’immagine di Stewart Copeland impiccato e che, per questo, lo stesso gruppo aveva avuto problemi con la censura.
      Prendendolo sul serio, ho quindi cercato di scongiurare il pericolo che Stewart privasse il mondo della sua arte percussiva, salvo accorgermi poi che era pura finzione…
      Tutto qui.

    Scribacchina ha detto:
    3 settembre 2012 alle 12:55

    Don’t worry, ho fatto un colpo di telefono a Stewart e l’ho convinto a desistere 😛 Già che c’ero, gli ho chiesto di fare un duetto con lui, ma ha già detto che è impegnato con un bassista di Biella e che costui vuole l’esclusiva… boh? Valli a capire, ‘sti bassisti piemontesi… 😛

      nxero ha risposto:
      3 settembre 2012 alle 13:01

      Caspita non sono io… chissà chi diavolo è 😛
      Anche perchè ti cederei il posto senza problemi (mi intimorisce trooooppo) poi penso che Steward debba avere voce in capitolo e sono sicuro che fra un bassista (scarso) dedito al drone/feedback/doom e una bassista votata al jazz non ci sia partita non solo per lui ma anche in senso generale 😀

    Scribacchina ha detto:
    3 settembre 2012 alle 13:12

    No no, wait, diamo a Cesare quel che è di Cesare: bassista che ascolta anche jazz ma che deve ancora mangiarne di polenta prima di poter suonare decentemente jazz! 😉

      nxero ha risposto:
      3 settembre 2012 alle 13:30

      🙂 Beh, parlando di me stesso già la parola “bassista” va scritta tra virgolette (strimpellatore folle da strapazzo rende meglio l’idea), apprezzo l’ umiltà ma continua ad essere una partita persa in partenza ah ah ah 😀

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