20 anni? A me sembra ieri!

Postato il Aggiornato il

RATM XX Anniversary Cover

La questione è questa ed è semplice: i Rage Against The Machine fanno uscire oggi una versione rimasterizzata ed espansa del loro disco d’esordio, la versione in questione è ascoltabile, previa registrazione, qui. Un’operazione piuttosto comune e ruffiana di questi tempi, del resto i RATM sono da sempre nel mirino di certi duri-e-puri che sostengono l’impossibilità di poter genuinamente esprimere ribellione incidendo per una major come la Epic, uno dei primi a farglielo notare fu Mike Muir dei Sucidal Tendencies, ma alla fine dei conti fu solo uno dei tanti. Cosa pensarne? Non lo so onestamente, il dibattito è, potenzialmente, senza fine. Io mi limito ai fatti ed i fatti sono che ben pochi dischi al pari di questo (e che non siano HC) hanno saputo canalizzare il sentimento di una sana ribellione sociale, almeno per me. La prima traccia si intitola “Bombtrack” e potrebbe essere tranquillamente il titolo del disco, che, di fatto, è un enorme catalizzatore di rabbia e sembra fatto apposta per farla esplodere con una deflagrazione dirompente. Ebbene sì questo disco funziona e funziona anche a vent’anni dalla prima pubblicazione!

Il resto sono chiacchiere. Anche il fatto di vedere sdoganato il rap in un contesto di musica pesante non mi dispiace affatto, se il risultato merita come in questo caso. Comunque quella era l’epoca del crossover totale, quindi quale periodo migliore? A Los Angeles inoltre la ribellione è assolutamente nell’aria: dopo l’ ignominiosa assoluzione degli autori del pestaggio di Rodney King, esploderà definitivamente il 29 Aprile 1992, un avvenimento che la dice lunga sul sentimento che infervorava gli animi. Un sentimento del quale onestamente sento molto la mancanza oggi.

Rage Against The Machine

A testimonianza di quanto sopra i 16 fuck you del singolo “Killing In The Name”, le apparizioni “nudiste” contro la censura del comitato PMRC di quella simpaticona di Tipper Gore (chissà perché tutti si ricordano sempre e solo del marito), la scalata di Tim C ai Music Award, le campagne per Mamia e la libertà di stampa e di opinione. Successivamente verranno il retrogusto amaro (ma non amarissimo) del secondo lavoro “Evil Empire”, che si è fatto attendere per un tempo allora lunghissimo (4 anni!), per poi possedere ben poco della carica dell’esordio, comunque il gruppo si riprende abbastanza bene nel 1999 con “The Battle Of Los Angeles”, durante il tour del quale ebbi la possibilità di vederli, come testimonia una cassetta registrata nell’occasione nella quale mi si sente urlare come un ossesso!

Successivamente la storia recita che ci sarà solo il tempo per una compilation di cover (“Renegades”) prima che il cantante segua i suoi progetti (tutti più o meno inconcludenti) ed il resto del gruppo si unisca a Chris Cornell dei Soundgarden per formare i, non ispiratissimi, Audioslave. Ovviamente si sono riformati di recente, facendo dei concerti e nulla più, questo a testimoniare che, escludendo il primo lavoro, produrre del nuovo materiale è, per loro, un’impresa quantomai ardua.

Annunci

6 pensieri riguardo “20 anni? A me sembra ieri!

    © Vera Marte ha detto:
    28 novembre 2012 alle 06:59

    Beh, cos’hai contro gli Audioslave, Mr Saccenza??!
    E a proposito, si può avere quello tatuato per natale??? 😛

      nxero ha risposto:
      28 novembre 2012 alle 09:36

      Mah, chessò che non siano proprio il massimo? Qualcosa sul disco d’esordio funziona anche -e bene- tipo “Cochise” e “Gasoline” ma dopo questo il baratro! Non li metterei nemmeno vicini ai RATM.
      Circa il desiderio natalizio per Tim C (a proposito non so se è sposato…) puoi sempre scrivere a Satan Claus… io non ne so nulla 😀

        © Vera Marte ha detto:
        28 novembre 2012 alle 12:49

        Mmm… Il refuso è voluto o è, per l’appunto, un refuso??? o_O

        nxero ha risposto:
        28 novembre 2012 alle 16:14

        No no è voluto 😀

    Scribacchina ha detto:
    28 novembre 2012 alle 08:40

    Pensa che dei Rage Against The Machine mi ha sempre incuriosito il fatto che il loro acronimo è l’anagramma dell’acronimo dei Tre Allegri Ragazzi Morti 🙂

    Quanti punti guadagno (o perdo!) se confesso che nel lontanissimo 1994 col gruppo, tra un brano e l’altro in momento di pausa, suonavo Bullet In The Head? (e mi divertivo pure… 😀 )

      nxero ha risposto:
      28 novembre 2012 alle 09:39

      Oddio, questa non l’avevo mai pensata, però è una bella coincidenza, per quanto i gruppi siano molto distanti…
      Ovviamente guadagni 1000 punti, soprattutto per il divertimento annesso, tra l’altro le linee di basso di Mr. Commerford sono interessanti, secondo me!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...