L’importanza di chiamarsi Entombed

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Early Entombed
Ricordiamoli Così!

L’importanza di chiamarsi Slayer, Sepultura, Alice In Chains, Annihilator… tanto per dire. Accedo alla sezione “lettore” mi appare questo inquietante articolo: ma no dai no. Basta. Non ne posso più di vedere queste telenovele con protagonisti i miei gruppi preferiti, diamoci una calmata suvvia. I Sepultura senza i fratelli Cavalera? Gli Slayer che passano sopra con nonchalance alla defezione di uno dei migliori batteristi metal (Dave Lombardo) e, soprattutto, alla triste dipartita di Jeff Hanneman? Jerry Cantrell che, una volta accortosi che il suo nome non tira, ripesca il vecchio nome ed i vecchi compagni alla faccia di Layne Staley? Gli Annihilator… no vabbeh qui forse ho sbagliato esempio che son sempre stati solo Jeff Waters e basta, siamo d’accordo.

Ed ora anche gli Entombed, fanno disfano: non si sa cosa fanno. I Dismember si sono arresi definitivamente, forse era l’unica cosa da fare. E’ pur vero che gli Entombed non sono nuovi alla telenovela, vedasi l’allontanamento di Petrov nel periodo di “Clandestine”, ma da dei poco-più-che-adolescenti te lo aspetti anche, adesso stiamo veramente rasentando il ridicolo. Pensavo di averle viste tutte coi Doors senza Jim Morrison,

Che poi il mio lato pragmatico lo capisce anche che uno non possa mettersi a lavorare in fabbrica a 40 anni suonati, la maggior parte dei quali spesi a coltivare un gruppo death metal. Posso anche capirlo razionalmente, ma la mia parte passionale sta vomitando bile. Sul serio: già erano rimaneggiatissimi senza, nell’ordine, Nicke Andersson, Ulf Cederlund (e volendo anche Jörg Sandström), però almeno c’erano, qualcosa era rimasto, e chiunque li abbia visti dal vivo con l’ultima formazione può testimoniarlo (io li vidi a Rossiglione al festival di Trevor dei Sadist). Adesso sono l’ennesimo gruppo nella polvere. Totalmente fuori controllo. C’è solo da augurarsi che sia l’ultimo, ma sono il primo a non crederci…

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4 pensieri riguardo “L’importanza di chiamarsi Entombed

    zeusstamina ha detto:
    27 settembre 2013 alle 07:49

    Che tristezza… alla tua lista di depressioni musicali aggiungo anche i Queen con Rodgers! Eh? Chi? I Free erano forti, ma i Queen sono Freddy + May e gli altri.
    Per quanto riguarda il metal, ultimamente, questo effetto Lazzaro è diventato quasi fastidioso. Praticamente muoiono e non si accorgono di aver detto tutto… e vanno avanti. Gli In Flames che diventano un’altra band (ok, lo fanno da anni e anni…) solo per citarne un’altra svedese, i Dark Tranquillity che si sono salvati per il rotto della cuffia dalla depressione di Into The Void (l’ultimo mi piace, dai)… e via dicendo.
    Scusa se ho preso un pochino di spazio… eheheh…

      nxero ha risposto:
      27 settembre 2013 alle 08:14

      No vabbeh, predi pure tutto lo spazio che vuoi, che mica mi capita tutti i giorni di discutere di certe cose con qualcuno! Quindi ben venga. Certo i Queen e sono sicuro che ce ne sono altri e che altri si aggiugeranno. Poi c’è chi pur cambiando solo un componente rincoglionisce del tutto. Si vabbeh sto pensando a quel gruppo che inizia con la M uncinata, oggi è l’anniversario della dipartita di Cliff Burton. Sinceramente non più so cosa pensare e inizio a ritenere che un tra i compiti fondamentali di un vero fan sia quello di mantenere viva la memoria dei gruppi che ama, nel momento di massimo splendore. I metallica dei primi tre-quattro dischi, gli Entombed dei primi cinque, gli Slayer fino a “Seasons In The Abyss”, gli Alice In Chains fino a quando c’era Layne e così via. Il mio compito è contrastare quei casi disperati che pensano che il primo disco dei Litfiba sia “El Diablo”!

        zeusstamina ha detto:
        27 settembre 2013 alle 08:38

        Allora ne approfitto (eheheh). Comunque certo, ce ne sono tantissimi.. un caso che per ragioni di cuore mi ha colpito moltissimo è quello dei Sabbath, Carriera onoratissima anche con i cambi di formazione (anche se con dei dischi un pò “così”) ma che ha trovato in Iommi il vero fulcro, perciò, nonostante i cambi, il trademark è rimasto quello.
        Il gruppo con la M uncinata è una questione a parte. Delicatissima. Con la morte di Cliff hanno perso la capacità di arrangiare i brani in maniera decente (soprattutto se non hanno Rock dietro la consolle) e creano unicamente dei monumenti di riff incollati con lo sputo (St. Anger è disgustoso e Death Magnetic è decente, ma niente di più, diciamocelo). Hanno preso un bassista thrash con le palle come Newsted e l’hanno sotto-utilizzato, poi l’hanno cambiato con Robert che è un bassista eccezionale (lo amo con i Suicidal e via dicendo) ma che non riesce a cambiare un gruppo in crisi d’identità oscena.
        Io, come fan, sono altrettanto schizofrenico. Vorrei essere un baluardo per le opere dell’epoca d’oro, ma poi mi accorgo che la band mi avrebbe annoiato se avesse continuato con lo stesso disco per 20 anni (qualcuno ha detto Maiden? Basta, non se ne può più…). Perciò vada per il mutamento ma con intelligenza. Io critico aspramente anche la band che amo follemente, non perché cambiano, ma per la qualità del cambiamento. Questo è diverso!
        Sulla tua crociata contro gli eretici della musica, ci sono anche io… insieme a questo vorrei ricordare che “Generale” non è di quel morto che cammina di Vasco… Ma forse sono un pochino pretenzioso.

    nxero ha risposto:
    27 settembre 2013 alle 08:59

    Circa casi come Sabbath e Carcass sono decisamente più propenso a miti giudizi… Intanto perchè Bill Ward è stato escluso per mancanza di tempo (vista la malattia Iommi aveva fretta di concludere il disco e non poteva aspettare di mettersi d’accordo o di perdersi in cavilli contrattuali) e Ken Owen non ha potuto aderire a causa di seri problemi di salute (ma comunque ha sempre supportato i compagni che volevano proseguire). Inoltre i loro dischi meritano.
    Circa i Metallica, anche non considerando il fatto che i dischi dal black album in poi facciano pena, non ho mai digerito la faccenda Napster, dopo che avevano usato materiale piratato per rendere omaggio a Burton, come dire che la pirateria va bene solo fino a quando fa comodo a noi… No grazie.
    Di sicuro non penso che i gruppi non debbano evolvere, solo non devono evolvere in peggio ah ah. I gruppi migliori, a mio parere, sono quelli che riescono a progredire senza snaturare il loro suono. E’ la cosa più difficile e siamo d’accordo, ma se c’è gente come Neurosis, Converge e Tool che ci riesce è d’obbligo che ci provino anche tutti gli altri… salvo casi ai quali siamo affezionati come potrebbero essere AC/DC, Motorhead o Ramones (RIP). Circa i Maiden chessò non si sono evoluti e non hanno saputo mantenere fresca la loro formula… secondo me è questo, sono diventati ultra epici (chissà perchè) ed ultra pallosi.
    Circa vasco è uno dei miei più grandi nemici, quindi non posso che essere d’accordo, anche perché grazie a lui la mistificazione sul rock in Italia ha fatto passi da gigante e non è bello. Per la cronaca nemmeno “gli spari sopra” è sua…

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