La censura vive.

Postato il

Lars Von Trier
Lars Von Trier

Il sospetto di vivere in un paese ancora sotto il giogo della censura ce l’ho sempre avuto. Il fatto che l’informazione non sia libera, che le idee non circolino liberamente, che troppe cose siano sottaciute è sotto gli occhi di tutti. Ora il fatto che anche il cinema ne venga colpito nemmeno più mi rattrista. Mi fa solo pensare che alla fine ogni speranza se ne stia andando nello scarico fognario definitivamente.

Meno male, tanto vale essere espliciti una volta ogni tanto. Lars Von Trier pare che non ottenga distribuzione italiana per il suo prossimo film. Tutto qui. D’accordo il personaggio è scomodo, ha fatto allarmanti dichiarazioni filo naziste a Cannes, ed il suo nuovo film è praticamente un porno, probabilmente ce n’è abbastanza per un paese come il nostro. Ma io ne ho abbastanza di persone che non mi diano nemmeno la possibilità di farmi un’idea mia. Quindi, appena posso inutile, dire che mi procuro un dvd in inglese e mando al diavolo i distributori italiani che se lo meritano. Caravaggio era un omicida, Pasolini pagava i ragazzini, Celine era antisemita e Baudelaire un drogato, ma le loro opere erano (e restano) ugualmente grandiose. Esiste una possibilità che abbiano un’anima indipendente che rispondano a leggi superiori che le slegano dalle persone che le hanno concepite. Questa possibilità esiste: lo provano i secoli e quanto le loro opere abbiano significato per tantissime persone. E’ doveroso concedergliela questa possibilità.

Inoltre personalmente considero “Melancholia” il miglior film degli ultimi dieci anni. Ecco,l’ho detto, esce a Natale, almeno in Danimarca, tanti auguri a tutti.

4 pensieri riguardo “La censura vive.

    Pandora ha detto:
    28 novembre 2013 alle 08:01

    Concordo su Melancholia. I film come i libri, se fanno pensare, se ti colpiscono come un colpo in pieno petto, sono pericolosi…evidentemente. Che palle

      nxero ha risposto:
      28 novembre 2013 alle 21:12

      Felice di sentire che siamo d’accordo. Anche se dovremmo esserlo un po’ tutti cosa che, evidentemente non è….

    Scribacchina ha detto:
    28 novembre 2013 alle 17:04

    Non ho mai visto film di Lars Von Trier, sebbene ne abbia sentito parlare spesso… comunque non sarei così pessimista sul futuro: guarda ieri pomeriggio, a Roma è successa una cosa talmente straordinaria (io manco ci speravo più…) che posso azzardarmi a pensare che in futuro una certa libertà di pensiero possa trovare spazio 😛

      nxero ha risposto:
      28 novembre 2013 alle 21:14

      Io non mi entusiasmerei… ho già visto certe rinascite… 🙂 vedremo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...