I had a lot of nothing to say

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In questi giorni rabbiuiati dalla scarsa ispirazione a scrivere, mi sono spesso trovato a riflettere sul futuro di questo blog, mi domando se il fatto di mantenerlo in vita nonostante la evidente pochezza di contenuti palesata nell’ultimo periodo, Mi domando che senso abbia. Ho ripreso a scrivere quasi per sfogo, ora non mi riesce più nemmeno quello, almeno non in pubblico. Ho continuato a scrivere per esprimermi e  adesso sono quasi totalmente assorbito da un nuovo lavoro e da nuove situazioni: passo tanto, tantissimo tempo davanti ad uno schermo durante il giorno che alla sera l’idea di rimettermici mi inquieta ancora di più.

Quindi ha senso questo spazio? La risposta è sì. E basta. Non so bene come riuscirò a gestirlo in futuro, ma è giusto che ci sia, anche solo perché mi piace l’idea. Perché c’è un film di Jarmusch che non riesco a vedere, perché ci sono ancora tanti dischi che non ho ascoltato, libri che non ho letto, posti nei quali non sono stato. Mi sembrano motivi sufficienti e, in fin dei conti, basta che paiano sufficienti a me.

Da qualche parte l’ispirazione arriverà, da un fotogramma, da un paesaggio, da un volto. Del resto di fare la fine del classico ingabbiato non ho voglia. In tutta la mia vita non ho mai avuto a che fare con i mutui, gli obblighi, le teste basse. Sto facendo nuove esperienze e, in molti casi, queste esperienze mi stanno mettendo in discussione. Nonostante questo credo che avrò sempre presente chi sono. Se i tool sono riusciti ad avere successo con uno dei testi più duri che io abbia mai letto, io posso ben trovare il mio angolo…

 

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3 pensieri riguardo “I had a lot of nothing to say

    Scribacchina ha detto:
    17 giugno 2014 alle 21:42

    Potrei essere diplomatica as usual, ma stavolta preferisco essere diretta: GUAI A TE SE LO CHIUDI! 🙂 l’ispirazione arriverà, senza fretta, lasciala camminare col suo ritmo 😉

    Mira Queen ha detto:
    19 giugno 2014 alle 06:49

    Qualcuno dice che non si smette mai completamente di fumare, si fanno solo lunghe pause. Secondo è me è così anche per lo scrivere, magari si sospende per un lungo periodo ma quel desiderio, quella necessità non vengono mai a meno.
    Se sei un fumatore pentito tanto meglio per la tua salute, ma non smettere di scrivere e poco importa che tu scriva su una pagina pubblica o sul tuo quaderno.

    nxero ha risposto:
    20 giugno 2014 alle 21:23

    Avete ragione si sta aperti ad oltranza! 😉

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