Debemur Morti Records

Blut Aus Nord: “777-Cosmosophy”

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Blut aus Nord, Vindsval

Premessa: I prossimi posts si muoveranno in un ambito decisamente estremo, visto che dopo il nuovo lavoro di Blut Aus Nord, ho intenzione di parlare di Converge e Serpentine Path. Nell’ordine: Post black metal avanguardistico e di stampo pseudo industriale, post Hardcore senza compromessi e Doom metal marcio e sulfureo… roba per palati robusti, insomma.

Post black metal avanguardistico e di stampo pseudo industriale… sì sì non temete, so essermi reso ridicolo, con questa definizione! del resto sfido chiunque a caratterizzare con le parole la proposta del mastermind francese Vindsval, da sempre a capo (se non l’unico membro, all’inizio) dell’inclassificabile ensable francese…

La Francia non è mai stata particolarmente conosciuta per la sua inclinazione metallica, eppure ha dato talora vita a progetti interessanti come i Blut Aus Nord o i futuristici Gojira. Partiti come gruppo black metal, i nostri si sono accorti, come altre compagini (Ulver, Virus, Ephel Duath), di quanto il genere sia diventato la parodia di se stesso e si dono mossi verso altri lidi, ampliando anche notevolmente i loro orizzonti. “777- Cosmosophy” è la terza parte (e la più riuscita, secondo me) di una trilogia nella quale il gruppo d’oltralpe sembra aver investito tantissimo. E se nei due capitoli precedenti, l’ispirazione non sempre li aveva supportati a dovere, con questo terzo capitolo si può dire che abbiano centrato il bersaglio.

Di black metal qui è onestamente difficile scorgerne, il disco si muove su coordinate dilatate che contemplano l’influenza di gruppi come Jesu, Swans o, in un angolo, i nostrani Vanessa Van Basten. Sembrano la colonna sonora di un film fatto di immagini algide, spoglie di colori e di calore che si susseguono atone eppure inquietanti, stranianti eppure seducenti. Rumori, percussioni asettiche, voci distanti eppure imponenti, chitarre taglienti e rotonde al tempo stesso. Il disco ideale nel quale perdersi e smarrire la cognizione di se stessi, superato il timore iniziale.