Fantomas

Ecco loro mi mancano

Postato il

Jacopo Battaglia (Zu) live at Carnemvale MI
Jacopo Battaglia (Zu) live at Carnemvale MI

Non so, sarà la mia patria, sarà quello che volete ma a me gli Zu mancano. Sul serio. Erano uno dei pochi gruppi che mi rendevano fiero di essere italiano, erano uno di quei gruppi che mi ha fatto assistere ai suoi concerti in posti incredibili, come il glorioso Perchè No? di Verbania (ci suonarono anche i Converge!) con Joe Lally dei Fugazi, il festival Carnemvale a Milano, al Leoncavallo col sassofonista degli Stooges e i Flying Luttenbachers,  all’ O2 di Torino con Mike Patton (che era solito chiamarli “i miei italiani preferiti”), e dai diciamo anche all’ Hiroshima con un gruppo che ho amato detestare come il teatro degli orrori, per tacere delle luci della centrale elettrica. Anche a Venaria di supporto a Melvins/Fantômas big band, niente meno.

Alla fine Ero sempre lì per loro. Sentirsi dire da Jacopo Battaglia che poi, alla fine, “Carboniferous” potevo anche masterizzarlo, quando gliene chiesi due copie, oppure vedere Massimo Pupillo bucare il rivestimento fonoassorbente sul soffitto del Perchè No?, o Luca T. Maj che tamburella sul fido sassofono. Li ho visti davvero tantissime volte ed ogni volta mi sono divertito, una volta poi alla Rock’n’roll Arena ho anche ballato (io?) tutto il tempo. Che poi erano anche riusciti ad incidere con Steve Albini, a farsi pubblicare su Ipecac, a fare cose che nessun italiano ha mai fatto prima.

“Chiuso” in tedesco, ma anche “piede” in cinese, “testa” e “disegno” in giapponese. Zu in italiano. E mi mancano.

.

Accidenti a te, Trevor Dunn!

Postato il

Trevor Dunn
Trevor Dunn

Che ne sapevi quando iniziasti a suonare a 13 anni della fine che avresti fatto? Che ne sapevi che avresti suonato con Mike Patton, King Buzzo e, ninetemeno che, John Zorn? Che ne sapevi che saresti saltato da un genere all’altro come una cavalletta semi ubriaca? Che ne sapevi che il tuo futuro fosse quello di martellare quei quattro (o più) cavi? Che avresti rifatto “Il Padrino” o preso il mano il contrabbasso per “Mr. Rip-off”? C’era questo gruppetto che suonava un misto di funk- metal e musica per nintendo chiamato Mr. Bungle e, a risentirli adesso, sembra quasi che quella California di fine anni ’80 (inizio ’90) rinasca ancora da quei solchi, ma soprattutto da quei suoni che sanno di crossover totale come era usanza all’epoca… basterebbe chiedere a Flea o a Les Claypool. C’era tutto questo e poi venne il resto, supportato da una rara bravura ed anche da una presenza scenica non comune. Accidenti a te, quasi quasi ti invidio.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=SujuC4QYEXY] [youtube http://www.youtube.com/watch?v=vQtXxaC87Ks] [youtube http://www.youtube.com/watch?v=gTedufeTAeA] [youtube http://www.youtube.com/watch?v=2GnCnSUPIkI]

Melvins

Postato il Aggiornato il

Certo che i nuovi vicini di casa sono proprio strani. Una coppia che sta assieme da più di 25 anni Buzz (ma forse si chiama Roger) e Dale. Sono tutt’altro che monogami, cambiano partners con un’ assiduità senza pari, ti ricordi Joe? Quel tipo che voleva avere una maggior visibilità all’interno della famiglia? Scrissero il suo nome a caratteri cubitali sul campanello di casa e poi lo buttarono fuori, dei simpatici buontemponi, mi verrebbe quasi da pensare. Da non credere. E prima ancora ci fu Lori, lì mi parve che stessero bene, anche economicamente, ma poi non se ne fece nulla, ed allora Mark, Kevin e chissà quanti altri… fino a Coady e Warren, stavolta addirittura due, chissà che quadretto disgustoso. Per non parlare di quel pazzo anarchico fatto di gelatina arrivata da chissà dove… Jello Biafra, sarà mica un nome da prendere seriamente?!?

Non si capisce bene che lavoro facciano, cambiano datore di lavoro come la biancheria. E, se ascolti me, deve esserci sotto un giro losco… con quei nomi tipo Ipecac, Amphetamine Reptile, Boner, Alternative Tentacles… non oso immaginare che lavoro facciano, giusto Atlantic mi sembra un nome un tantino normale… infatti li hanno scaricati subito. Che gente!

Anche come vestiario siamo mal messi… soprattutto Buzz, ogni tanto ama mettersi delle tuniche improponibili, ha la pettinatura di telespalla Bob, quello dei Simpson, ama i ventilatori e si annoia con una facilità debordante. Dale invece è più distaccato ed ombroso, suona le caffettiere e non si sa bene dove si nasconda, dio ce l’abbia in gloria.

Una volta li ho sentiti anche ciarlare con certi loro amici, tutti assieme emettevano dei suoni astrusi (giurerei di var sentito anche la colonna sonora de “Il padrino” in mezzo a quel marasma) con quel crimnale di Fantômas a dirigere un’orchestra di folli. Seguirli in tutte le loro avventure è impossibile e spesso sono fuori casa… eppure il vicinato sta allerta, sappiatelo cari Melvins. A proposito: la vita è una tempesta di merda.