John Parish

La tempesta dopo il sorriso

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In questi giorni è stata rilevata una tempesta solare di proporzioni ragguardevoli, tanto da poter provocare malfunzionamenti nei sistemi gps, nelle reti elettriche e danneggiare i satelliti che orbitano attorno al nostro pianeta.

Gli effetti (aurore boreali comprese) potrebbero già manifestarsi questa sera e fino alle 6 di domani mattina. Ironicamente viene da pensare che, quando ti sbagli a sorridere pensando che vada tutto bene, poi la tempesta sia sempre in agguato dietro l’angolo. Non c’erano dubbi.

1.Black Sabbath “Under The Sun”

Canzone principe, per quello che mi riguarda, nel rivendicare la propria secrosanta indipendenza di pensiero e di opinione. Oltre ad un’altrettanto giustificata scarsa fiducia nel prossimo…

I wanna live my life, I don’t want people telling me what to do
I just believe in myself, ‘cause no one else is true

[Ogni giorno poi è d’obbligo per me rivolgere un pensiero a Tony Iommi]

2. Soundgarden “Black Hole Sun”

Si diceva, è il 1994 e tutto va bene. Attesi l’uscita di “Superunknown” per diverso tempo e poi i Soundgarden divennero un fenomeno mondiale grazie a questa canzone che, a detta di una mia cara amica -tra i loro fan più accaniti- non sembra nemmeno scritta da loro… Io speravo soltanto che prima o poi il sole lavasse veramente via la pioggia e ci spero anche adesso che il cielo è molto,molto più cupo.

3. Nirvana “All Apologies”

“In the sun I feel as one”.

4. Rage Against The Machine “People Of The Sun”

“Yeah, people come up!”.

5. PJ Harvey & John Parish “Un Cercle Autour Du Soleil”

Un brano strano, tratto da un disco stranissimo, eppure affascinante.

6. The Animals “The House Of The Rising Sun”

7. The Doors “Waiting For The Sun”

“A flash of Eden” ne avrei davvero bisogno.

8. The Cult “Sun King”

9.The Police “Invisible Sun”

10. Mogwai “The Sun Smells Too Loud”