posteri

L’eredità Xeriana

Postato il Aggiornato il

Spero che anni di fedele lettura, armadi pieni zeppi di sogni su carta, libri appena scalfiti, oppure devastati da febbrile ed invasiva lettura mi siano testimoni: adoro i libri classici, con il loro supporto cellulosico, il loro profumo di tipografia e di cultura, il loro peso, i loro caratteri a volte piccoli e nervosi, più spesso grandi, familiari e rassicuranti. Letteralmentente sono parte di me, nel modo più viscerale e intenso che vi possiate immaginare.

Casa mia però tende ad avere, tra libri,  CD, vinili, strumentazione musicale e ammennicoli vari accumulati in anni di diligente opera di spulciatore maniacale, dei serissimi problemi nel contenere la mia straripante passione per l’arte, il che mi ha molto mestamente portato a considerare l’altrenativa salvaspazio per ovviare a tale tristissimo inconveniente: l’e-book.

A questo punto credo seriamente di avere pochissime alternative ed ho anche già adocchiato il modello infernale di e-book del quale mi doterò a breve ovvero il kindle touch di amazon, che pare piuttosto imbattibile per prestazioni intrinseche e numero di titoli disponibili, essendo amazon la più vasta biblioteca on-line della quale uno possa usufruire…

Resta solo un nodo da sciogliere ovvero: alla fine del mio percorso terrestre, molto spesso rifuggita ma qualche volta incoscientemente invocata, il mio progetto era quello di lasciare in eredità, non uno o più pargoli urlanti più o meno cresciuti, tanto meno soldi, case o automobili di sorta. Sarebbe bello lasciare una mia propria eredità artistica in campo letterario (mi piacerebbe anche in campo musicale ma, suvvia,  siamo realisti…) ma, lasciando da parte i sogni, sicuramente posso dare il mio contributo attraverso la produzione letteraria altrui sottoforma di una modesta quantità di libri che sono già indirizzati, fin d’ora, ad una piccola bibblioteca di paese intelligentemente gestita da persone assolutamente appassionate… ma… accoglieranno anche il formato elettronico??

In calce e senza retorica mando un pensiero silenzioso in Emilia Romagna e a Brindisi: non amo tradurre in parole i miei pensieri in merito, ciò non significa che io non ci pensi.